Dopo ogni stazione aggiungiamo un Padre Nostro, un'Ave Maria, un Gloria al Padre:
Prima stazione
Gesù è condannato a morte
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tu, o Signore, l'infinitamente santo, sei stato condannato alla morte più atroce come il più grande peccatore. Lo hai voluto per poter cancellare la nostra sentenza di morte e salvarci.
Grazie, Signore!
Seconda stazione
Gesù caricato della croce
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Una grossa e rozza croce viene caricata sulle tue spalle sanguinanti: è infinitamente pesante, perchè , oltre al suo peso, porta quello di tutti i peccati e di tutti i dolori degli uomini.
Tu l'abbracci volentieri per prendere su di te le nostre iniquità e di distruggerle, e per alleviarci:
Grazie, Signore!
Terza stazione
Gesù cade la prima volta
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Stremato dall'agonia della notte, dalla flagellazione e dalla coronazione di spine, cadi, o SIgnore, sotto la croce senza neppure tentare di liberartene.
Grazie, Signore!
Quarta stazione
Gesù incontra la madre
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Al primo largo del tuo triste viaggio la madre tua afflittissima ti attende e ti avvicina: i tuoi occhi si incontrano coi suoi e tutta la pena trapassò il suo cuore, e tutta la suacompassione confortò il tuo.
Grazie, Signore!
Quinta stazione
Gesù aiutato dal Cireneo
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Vedendoti incapace di raggiungere il luogo del supplizio, i tuoi carnefici forzano un uomo di Cirene ad aiutarti.
Grazie, Signore!
Sesta stazione
La Veronica asciuga il viso di Gesù
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Con quanta compassione e con quanta delicatezza la Veronica viene ad asciugare il tuo volto intriso di sangue, sudore e polvere! E tu commosso, imprimesti il tuo volto adorabile nel suo bianco lino.
Grazie, Signore!
Settima stazione
Gesù cade la seconda volta
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Cadi e ricadi, o Signore, nel tuo doloroso cammino.
La croce ti piomba sopra e ti schiaccia ed i tuoi carnefici, lungi dall'aver compassione di te, con calci e bastonate ti fanno rialzare. Quanta ferocia e quanta inumanità per te!
Grazie, Signore!
Ottava stazione
Gesù incontra le pie donne
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Pie donne di Gerusalemme ti vengono incontro, gemendo e lamentandosi ad alta voce per compassione di te. E tu Signore, le inviti a piangere piuttosto su di loro stesse e sui loro figli, ricordando i dolori ben più spaventosi dei tuoi che dovranno soffrire i legni secchi, cioè i peccatori
Grazie, Signore!
Nona stazione
Gesù cade la terza volta
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Ormai le forze ti son tutte finite dopo un così orribile viaggio sotto la croce, e ricadi come un corpo morto sotto di essa. Ma con sforzo sovrumano ti rialzi per fare gli ultimi passi e giungere al luogo dove devi morire.
Grazie,Signore!
Decima stazione
Gesù è spogliato dalle vesti
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Ti strappano brutalmente le vesti attaccate alle tue ferite raggrumate e le tue carni ferite si riaprono con infinito tuo strazio ed umiliazione.
Grazie, Signore!
Undicesima stazione
Gesù inchiodato in croce
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Le tue mani sante, che tanto bene avevano fatto, ed i tuoi piedi benedetti, che tanto avevano camminato per cercare le pecorelle smarrite, vengono trapassati da grossi chiodi e confitti in croce con infinito tuo strazio.
Grazie, Signore!
Dodicesima stazione
Gesù muore in croce
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Lo strazio delle tue mani e dei tuoi piedi trafitti si diffonde in tutti i tuoi nervi dandoti spaventosi crampi tetanici; il peso del tuo corpo pendente dalle ferite soffoca i tuoi polmoni; tutto il sangue versato indebolisce il tuo cuore. E dopo tre ore di spaventosa agonia muori di sete, di freddo, di strazi, di abbandono, di crepacuore, amando e perdonando. La natura geme e trema e si oscura per il dolore.
Grazie, Signore!
Tredicesima stazione
Gesù nelle braccia di Maria
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tolto dalla croce, vieni disceso, o Signore, e adagiato nelle braccia della Madre tua. Ma quanto sei diverso da quando eri bambino, da quando, stanco delle tue fatiche, ti appoggiavi su di lei! Le tue bianche carni sono tutte squarciate, livide, raggrumate di sangue. Il tuo volto meraviglioso è come quello di un lebbroso. Invano la tua madre cerca di cogliere qualche palpito del cuore invano cerca di cogliere qualche lampo dei tuoi occhi. E, stringendoti al suo cuore trafitto dalla spada, e con l'animo immerso in un mare di infinita amarezza, ti bacia e ti contempla gemendo come colomba ferita.
Grazie, Signore!
Quattordicesima stazione
Gesù sepolto
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Finalmente il tuo sacro corpo trova riposo nel sepolcro.
Così la mia vita: un lungo viaggio sotto una croce verso la morte, quasi sempre nella solitudine e nella incomprensione degli uomini.
Ma dopo tre giorni, Signore, sei risuscitato infinitamente bello, splendente, felice.
Grazie, Signore!
Pensarti lì solo su quel legno e sapere che il mio peso è lì sopra di te.
Sapere che adesso il debito è pagato: Tu l'hai cancellato e hai fatto questo per me, solo per me!
Pensarti lì, nella morte viva e sapere che la mia pace è lì dentro di te.
Sapere che hai preso la disperazione, ogni lotta e divisione e hai fatto questo per me, solo per me!