BUONI E CATTIVI


L’imperatore, un giorno, mandò a chiamare uno dei suoi vassalli che era conosciuto nel suo regno per la crudeltà e l’avarizia, e i suoi sudditi vivevano nel terrore.
L’imperatore gli disse:
“Voglio che ti metta in viaggio per il mondo e mi trovi un uomo veramente buono”.
Quello rispose:
“Sì, mio signore” e con obbedienza iniziò la ricerca.

Incontrò molte persone e parlò con loro, e, dopo che fu trascorso molto tempo, tornò dall’imperatore e gli disse:
“Signore, ho fatto come mi hai ordinato, cercando per tutto il mondo un uomo davvero buono. Non lo si può trovare. Sono tutti egoisti e malvagi. Non c’è luogo dove si possa trovare l’uomo che cerchi”.

L’imperatore lo mandò via e fece chiamare un altro vassallo, conosciuto per la sua generosità e benevolenza, e molto amato dai suoi sudditi.
L’imperatore gli disse: “Amico mio, vorrei che ti mettessi in viaggio e mi cercassi un uomo davvero cattivo”

Anche questo obbedì, e nei suoi viaggi incontrò molta gente e parlò con loro.
Dopo che fu trascorso molto tempo, ritornò dall’imperatore e gli disse:

“Signore, non ce l’ho fatta. Ci sono persone incaute, traviate, che si comportano da ciechi, ma in nessun luogo sono riuscito a trovare un uomo davvero cattivo. Sono tutti buoni di cuore, nonostante i loro fallimenti”.