Servire la Chiesa servendo la famiglia. Il matrimonio come chiamata seria alla santità, al pari del sacerdozio o della vita consacrata. Quanta grazia cè nel matrimonio, di cui gli sposi magari non si accorgono oppure che neanche sospettano
La vita della famiglia, se supportata dalla preghiera di coppia, dal perdono e dalla vita sacramentale, è vita nello Spirito; tutto nella coppia è liturgia, anche il piccolo gesto damore di portare la mattina il caffè alla moglie ancora a letto, tutto questo è il cuore in cammino che si propongono di scoprire i coniugi del Rinnovamento nello Spirito.
Gino e Filippa Passatello sono la coppia delegata dal comitato nazionale di servizio del Rinnovamento per il ministero della famiglia. Servire la Chiesa servendo la famiglia è la missione affidata loro da Dio. "Un giorno abbiamo partecipato, a Chioggia, a un corso di esercizi spirituali tenuto da un diacono. E stato un momento di svolta. Abbiamo capito che non potevamo tenere per noi quello che avevamo scoperto, cioè che nel matrimonio bisogna fare sul serio col Signore. Pensavamo che questo fosse un nostro desiderio e invece abbiamo capito che era stato il Signore a instillarcelo nel cuore e corrispondeva anche alla sete delle coppie di vivere e conoscere la spiritualità coniugale".
Gino ha 56 anni ed è chirurgo allospedale di Caltanisetta, mentre Filippa insegna nella scuola media di Leonforte: entrambi siciliani ed ennesi, hanno tre figli: Daniele, Chiara e Donata.
Gino e Filippa si sono conosciuti da ragazzi nellAzione cattolica.
Entrambi avevano un sogno nel cuore, quello di dedicarsi più intimamente a Dio. Nel 1975 incontrano il Rinnovamento e, malgrado la loro indole diversa e il loro diverso modo di vivere la fede, questa esperienza conquistò entrambi.
Nel 1976 a un seminario di vita nuova nello Spirito la svolta: ricevano insieme leffusione dello Spirito Santo. Si conoscono più a fondo, si accorgono di potere camminare insieme verso Dio. "Ricordo ancora la dichiarazione che le ho fatto racconta Gino : Hai mai pensato che possiamo scegliere il Signore insieme?.
Un fidanzamento vissuto nella preghiera e nel discernimento li ha portati anche a un matrimonio fuori dalla tradizione che nel paese, allepoca, fece scalpore: niente banchetto, niente bomboniere e tutto quello che sarebbe stato speso devoluto ai poveri.
Insolita anche la celebrazione del matrimonio: presieduta da padre Natale Morelli, vi presero parte tanti sacerdoti e fratelli del Rinnovamento che invocarono sugli sposi lo Spirito Santo. Erano altri tempi e cera molta diffidenza attorno al Rinnovamento.
Il viaggio di nozze fu un mese trascorso in una missione in Tanzania: Gino dava una mano in un ospedaletto, mentre Filippa girava per i villaggi insieme ai sacerdoti. "Al tempo pensavamo che la nostra chiamata fosse la missione, poi abbiamo capito che il Signore ci domandava altro ".
IN UNA COPPIA CRISTIANA NON SI E MAI IN DUE, MA IN TRE.
I coniugi Passatello ad aprile hanno festeggiato le nozze dargento. Laspetto distinto, lui non capelli e barba brizzolati, lei con i capelli chiari, raccontano la loro esperienza con un tono di voce basso, raccolto.
Ascoltandoli si capisce che in una coppia cristiana, che vive in pienezza il sacramento del matrimonio, non si è mai in due, ma sempre in tre. Filippa parla dei primi tempi da sposati: "Avevamo una lavagnetta in cucina, ogni giorno vi scrivevamo una frase dalla Parola di Dio che dovevamo meditare durante la giornata pregare insieme per me allinizio era una fatica ma, quando eravamo imbronciati, il dover pregare insieme ci convinceva a parlare. La preghiera ci smontava
Molte coppie del Rinnovamento hanno scoperto la forza della preghiera della coppia: forza di guarigione, di discernimento. Molte coppie, oltre alla preghiera liturgica, hanno scoperto anche la recita del Rosario, la preghiera di intercessione, linvocazione quotidiana dello Spirito Santo e la benedizione scambievole degli sposi".
"Nei momenti difficili aggiunge Gino nella malattia o nelle difficoltà di educare i figli, nella preghiera ci accordavamo su cosa chiedere al Signore. E la preghiera delle altre famiglie del Rinnovamento ci ha sostenuto nei momenti più duri della vita".
Il sostegno delle famiglie in difficoltà da parte della cerchia di amici e dellambiente circostante è forse un punto debole dei nostri tempi. Se ci sono problemi nella coppia il ricorso alla separazione è dietro langolo. "Nel Rinnovamento si crea un forte legame dice Filippa - : le altre persone diventano parte della tua vita, un riferimento. E automatico stare a fianco di chi ha un problema, anche solo con la preghiera silenziosa".
LA SPIRITUALITA DEL LAVELLO E QUELLA PROPRIA DEI CONIUGI.
E la pastorale della famiglia del Rinnovamento? "Non cè un cammino diverso da quello che viviamo in famiglia rispondono -. La scoperta più bella che noi vogliamo far incontrare alle coppie è che il loro vissuto di coniugi e di famiglia è il Vangelo, che li solleva, li salva, li avvicina al Signore. E il Vangelo si scopre quando insieme ci si accosta allEucarestia e si prega". Anche la prova vissuta in questa dimensione è vita nello Spirito.
Quella dei coniugi è stata definita la spiritualità del lavello, cioè del servizio, del quotidiano, delle piccole cose. "La vita carismatica continuano e Passarello va prima vissuta dentro la famiglia.
E li che diventa potenza, novità da portare anche nel gruppo, nella Chiesa. Non ha senso andare a pregare nel gruppo se questa vita non labbiamo riscoperta nel nostro sacramento, nel quotidiano. Se ogni coppia riscopre che il contributo che offre al gruppo, alla Chiesa è la sua stessa vita di coppia, facendo diventare liturgia il quotidiano, abbiamo già servito la Chiesa! A questo traguardo si arriva per piccoli passi. La stragrande maggioranza dei credenti sposati in Chiesa non conosce la forza del sacramento. Ti dà una grazia straordinaria ma ti chiama anche a un compito". Già, ma se uno dei coniugi non crede? "La pienezza di vita nello Spirito la si può vivere ugualmente. Se tu credi e vivi intensamente la tua vita di fede, il tuo cammino di grazia raggiunge anche laltro. Conosciamo coppie, per esempio, i cui mariti sono arrivati al Rinnovamento per la forza della preghiera della moglie e perché la moglie, da quando aveva scoperto questa straordinaria grazia, era cambiata nei confronti del marito".
CONVERSIONI E CROCI ACCOLTE CON FORZA STRAORDINARIA
Per diffondere e far crescere in questo cammino il Rinnovamento propone incontri in una casa di spiritualità messa a disposizione per la pastorale della famiglia dallarcivescovo-prelato di Loreto, Angelo Comastri . Da quattro anni il Rinnovamento ha scelto come linea pastorale quella dellevangelizzazione attraverso la famiglia e promuove dei corsi di formazione, in collaborazione con la Cei , per operatori di pastorale familiare nel Rinnovamento.
Lobiettivo è creare delle èquipe regionali di operatori di pastorale familiare nel Rinnovamento che collaborino con la Chiese locali, per arrivare sino ai gruppi. "Il Rinnovamento è un carisma per la Chiesa, non esiste per conto suo ma si fa dono restando se stesso", spiegano i Passarello.
Poi vi sono corsi di spiritualità per la famiglia, per i vedovi e per i fidanzati sia a livello nazionale che regionale. Ai fidanzati che seguono un cammino nel Rinnovamento si propone l ideale della purezza, la scoperta che il loro è un tempo di grazia durante il quale il Signore li forma e li avvicina. I giovani imparano a pregare insieme, a chiedere insieme al Signore il dono del discernimento e si preparano a vivere la chiamata la matrimonio.
Non sempre sono fidanzati prossimi al matrimonio, ma sin da giovani ci si educa alla chiamata. "Vedo che le giovani coppie sono più fragili, faticano a stare insieme, a seguire lassolutezza della chiamata. Per loro è importante essere accompagnate", continuano i Passarello. Malgrado le difficoltà attraversate ai giorni nostri da tante famiglie, Gino e Filippa possono raccontare altrettanti episodi che danno speranza: "Abbiamo conosciuto conversioni bellissime, gravidanze difficili accolte, famiglie ricostituite, croci accolte con una forza straordinaria".
Articolo di Maria Gabriella Leonardi comparso su "Noi, genitori & figli" supplemento di Avvenire del 27 Aprile 2003, n°63 anno VII