Pozzo di Giacobbe




LA LAICITA' NELLA PROFEZIA.
CULTURA E FEDE IN ERNESTO BALDUCCI


Tavola rotonda sul libro di Luciano Martini con la partecipazione
dell' autore e di mons. G. Frosini,
A. Simoni, S. Bisson

Padre Ernesto Balducci nasce nel 1922 a Santa Fiora, un borgo medievale ai piedi dell'Amiata.
Appena sedicenne, entra nello Studentato scolopio romano, per un periodo di formazione in cui già traspaiono un desiderio di conoscenza esigentissimo e uno spirito di iniziativa caparbio e creativo.
E' lo spirito che verrà a fiorire pienamente dopo il suo trasferimento presso l'Istituto degli Scolopi di Firenze.
A Firenze Balducci trova l'arena ideale per profondere il suo impegno culturale, sociale e religioso.
Qui fonda il Circolo umanistico cristiano, per una congiunzione vantaggiosa dei valori della cultura moderna e quelli della fede; qui conosce alcuni dei più significativi esponenti della cultura cattolica fiorentina fra le due guerre, quali G.Papini, D.Giuliotti, B.Betocchi; qui diventa il punto di riferimento per credenti "inquieti" o in "ricerca".
Intanto, viene approfondendo le riflessioni del cattolicesimo francese: M. Blondel, H. De Lubac, J. Maritain, Y. Congar, C. de Foucauld.

Gli anni cinquanta sono dedicati principalmente al tema della valorizzazione del laicato, con la promozione dell'esperienza comunitaria del "Cenacolo" e la fondazione della rivista "Testimonianze".

L'ultimo versante su cui si sporge è una meditazione drammatica sul tempo presente, percepito con le tonalità di una transizione apocalittica.
Sulle atmosfere di Teilhard de Chardin, Balducci tratteggia le figure dell’uomo planetario, in grado di stabilire rapporti positivi con tutte le etnie del mondo; nella “morte - rigenerazione del Cattolicesimo”, purificato da ogni idea di dominio; di una pax pax religiosa che metta in contatto tutte le culture religiose al fine di rivelare le dimensioni pìù profonde del rapporto umano divino.

Luciano Martini, dell'Università di Firenze, è forse il più informato biografo del religioso scomparso nel 1992.
Con Balducci, Martini ha iniziato un rapporto di discepolato nel 1958, poi trasformatosi in amicizia e collaborazione, specialmente nel periodo della sua direzione della rivista "Testimonianze" (1969 -1981).

Nel 1986, Martini ha dato alle stampe una lunga intervista con Balducci, capace di svelare la personalità più sincera del religioso e di riesaminare la logica delle mosse della sua vita (Il cerchio che si chiude, Marietti II ed. Piemme, 2000).
Adesso Martini offre un'ulteriore generosa riflessione con "La laicità nella profezia. Cultura e fede in E. Balducci" (Ediz. di storia e letteratura, Roma, 2002).